Io e la Politica

Candidato Sindaco Amministrative Giaveno Antonella Grossi

Io e la Politica

Nel giugno del 1999 mi sono  “affacciata” per la prima volta alla politica  con una candidatura a Sindaco al Comune di Giaveno (To) nella Lista Civica “Giaveno Terzo Millennio”.
Con il 14% dei voti ho rappresentato i cittadini dai banchi della minoranza per il quinquennio 1999/2004, oltre ad essere stata eletta come rappresentante consigliere della Comunità Montana Valsangone. 

 

Nello stesso periodo ho fatto parte  della  Commissione  Accoglienza dell’ATL2  Montagne  Doc per le Olimpiadi Invernali Torino 2006.

Nel maggio 2001 sono stata candidata alla Camera dei Deputati per Democrazia Europea,  di cui ho ricoperto l’incarico come Segretaria provinciale e Vice Segretaria Regionale, fino alla formazione del nuovo soggetto politico UDC (Unione Democratici di Centro).
In occasione del 1°Congresso Nazionale, l’8 dic. 2002 sono stata eletta Consigliere Nazionale UDC.
Nel maggio 2003 sono entrata a far parte dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) come componente della Commissione Nazionale delle Pari Opportunità.
Nel  marzo 2004   sono  stata nominata componente della Commissione Nazionale dell’UDC “Sanità e Lavoro”.
Nel maggio 2004, avrei voluto ripresentare la mia candidatura a Sindaco per Giaveno, ma il Partito ha programmato per me un percorso diverso;  pur non condividendo la scelta, ho fatto un “passo indietro” e ho presentato la mia Candidatura in Provincia per l’UDC, che nonostante il risultato del 15% ottenuto sul territorio, non è stata vincente solo per una manciata di voti.

 

Nel 2005 non mi sono più trovata in linea con il “metodo” utilizzato dall’UDC per la scelta delle candidature alle Elezioni Regionali, pertanto mi sono allontanata dal partito.

Gli anni successivi sono stati per me un lungo periodo di riflessione.
Nel 2013 ho condiviso il progetto del Movimento Politico Scelta Civica, con il sostegno al candidato Dr. Paolo Vitelli che è stato eletto in parlamento; sono stata tra i fondatori dell’Associazione Scelta Civica della Provincia di Torino e ho ricoperto l’incarico di consigliere nella Segreteria Provinciale.
Nel 2014, il Movimento Scelta Civica ha proposto la mia candidatura al Consiglio Regionale del Piemonte, elezione che si sarebbe svolta parallelamente alle Amministrative di Giaveno.
Nel frattempo per la prima volta nella nostra città (che aveva ormai superato i 15000 abitanti) è cambiato il meccanismo elettorale e se nessun candidato fosse stato eletto al primo turno con il 50% dei voti + uno, si sarebbe svolto il ballottaggio.

Il sindaco uscente Daniela Ruffino terminava il suo secondo mandato; veniva proposto come candidato alla guida di Giaveno l’avv. Stefano Tizzani, che conosco e stimo da moltissimi anni; nonostante a volte i nostri percorsi politici siano andati in direzioni diverse, ho deciso di sostenere la sua candidatura per proporre progetti su cui lavorare insieme per la nostra città.

Ho quindi “guidato” in qualità di capolista la Lista Civica “Giaveno la tua scelta” composta da persone diverse, ma sicuramente motivate e decise a mettere a disposizione  la  propria  esperienza e il proprio impegno per Giaveno e i suoi cittadini.
La mia scelta però, per coerenza, mi ha vista costretta a rinunciare alla candidatura in Regione per la quale ho proposto il nome del Dr. Alfredo Monaco, che è stato eletto.

A  Giaveno i risultati del ballottaggio svoltisi quindici giorni dopo hanno visto l’elezione a Sindaco di Carlo Giacone, quindi il mio ennesimo “passo indietro”  ha segnato la mia uscita dal panorama politico per il quinquennio 2014-2019.

In questi anni sono rimasta ad osservare…

molte cose sono cambiate, la crisi che stiamo vivendo ha fortemente contribuito ad allontanare i cittadini dalla politica, oggi si respira diffidenza ma soprattutto rabbia e molte famiglie si trovano ad affrontare il quotidiano con difficoltà.

Non ho avuto l’impressione che il Palazzo Comunale fosse la casa di tutti noi, mi è sembrato piuttosto un ring, dove non si sono risparmiati “colpi bassi”.

Ritengo che le incomprensioni per mancanza di dialogo, i contrasti e le opposizioni polemiche non siano costruttivi…  visioni e idee diverse possono e devono diventare propositive al fine di essere una risorsa per il bene della nostra città.

Ecco perché ho deciso di proporre la mia candidatura a SINDACO al Comune di Giaveno alle Elezioni Amministrative del  26 maggio 2019.

 


In questi anni tutti noi siamo maturati, anch’io ho rughe e molti capelli bianchi in più…

 

Ho sempre creduto nel lavoro di squadra, dove vengono valorizzate le competenze di ognuno al fine di perseguire l’obiettivo finale… le Elezioni Amministrative 2019 sono un’occasione per approfondire i temi del territorio e mettere al primo posto i bisogni dei cittadini, lasciando da parte gli slogan e le frasi fatte per concentrarsi esclusivamente su idee, qualità e capacità dei candidati.

Il mio vuole essere un forte invito ad esercitare il Diritto di Voto, rivolto soprattutto a coloro che combattendo ogni giorno con le difficoltà, ormai sono delusi dalla politica, indecisi e rassegnati.

Un occhio di riguardo anche per le nuove generazioni; a tutti quei ragazzi e ragazze che per la prima volta si esprimeranno nelle urne vorrei dire semplicemente: “ guardiamo con positività al Vostro futuro perché sono fortemente convinta che…  insieme si può…!”

“Quando si va verso un obiettivo è molto importante prestare attenzione al cammino.

E' il cammino che ci insegna sempre la maniera migliore di arrivare e ci arricchisce

mentre lo percorriamo”.                                                                  

(Paolo Coelho)